Consulenza societaria
Ogni impresa evolve. La struttura deve accompagnarla
Affianchiamo imprenditori e società nelle decisioni che riguardano la struttura, la governance e l’organizzazione aziendale, costruendo assetti solidi capaci di sostenere la crescita nel tempo.
Le decisioni societarie determinano la solidità e la continuità dell’impresa.
La forma giuridica, la governance, gli accordi tra soci e l’organizzazione interna incidono direttamente sulla stabilità e sul futuro dell’azienda.
Per questo ogni scelta societaria richiede una visione d’insieme, capace di coniugare esigenze operative, tutela del patrimonio e obiettivi di crescita.
Il nostro approccio nasce dall’ascolto dell’impresa e si traduce in soluzioni costruite su misura.
Cosa facciamo
Consulenza
societaria
Supportiamo imprese e imprenditori nella definizione e nell’evoluzione della struttura societaria più coerente con gli obiettivi aziendali e con le prospettive di sviluppo.
Operazioni
straordinarie
Affianchiamo il cliente nelle operazioni di trasformazione, fusione, scissione, conferimento, acquisizione e riorganizzazione societaria, garantendo un supporto tecnico e strategico in ogni fase.
Governance
e rapporti tra soci
Assistiamo le imprese nella definizione degli assetti di governance, nella regolamentazione dei rapporti tra soci e nella costruzione di modelli organizzativi chiari, efficienti e sostenibili.
Una visione a lungo termine
La consulenza societaria non riguarda solo gli aspetti giuridici.
Riguarda le persone, gli obiettivi e la direzione che l’impresa intende seguire.
Ogni struttura societaria dovrebbe essere progettata per accompagnare l’evoluzione dell’azienda, adattandosi ai cambiamenti del mercato e sostenendo le decisioni strategiche dell’imprenditore.
Le decisioni in cui
possiamo affiancarti
- Vuoi costituire una nuova società
- Stai valutando un cambio di forma giuridica
- È previsto l'ingresso di un nuovo socio o investitore
- Vuoi riorganizzare la struttura del gruppo
- Stai pianificando il passaggio generazionale
- Cerchi un supporto continuativo nella gestione amministrativa.
- Hai bisogno di definire regole chiare nei rapporti tra soci
- Devi affrontare un'operazione straordinaria
Domande Frequenti
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La scelta dipende dal tipo di attività, dai rischi, dal numero di soci, dal capitale disponibile e dagli obiettivi di crescita. Nelle società di persone la responsabilità personale varia in base al tipo societario e al ruolo del socio: nella S.a.s., ad esempio, la posizione degli accomandanti è diversa da quella degli accomandatari. Nelle società di capitali, come S.r.l. e S.p.A., i soci rispondono di regola nei limiti del capitale conferito, ferme le eccezioni di legge e le eventuali garanzie personali. Una valutazione preliminare di costi, fiscalità e regole di gestione permette di individuare la forma più coerente con le esigenze dell'impresa.
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È opportuno valutare una trasformazione quando la forma societaria attuale non è più adeguata alle dimensioni dell'impresa, ai rischi dell'attività o alle esigenze dei soci. La crescita, l'ingresso di investitori o la revisione delle regole di gestione possono rendere utile adottare un diverso tipo societario. La trasformazione mantiene la continuità dei rapporti giuridici, ma richiede una verifica degli effetti patrimoniali, fiscali e organizzativi. In particolare, il passaggio a una società di capitali non libera automaticamente i soci dalla responsabilità per i debiti precedenti.
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Un nuovo socio può entrare acquistando una partecipazione da un socio esistente oppure sottoscrivendo un aumento di capitale, nel rispetto dei diritti dei soci e delle regole applicabili. Nel primo caso il corrispettivo spetta al socio venditore; nel secondo le risorse vengono apportate alla società. Prima dell'operazione occorre valutare l'impresa, verificare eventuali clausole di prelazione o gradimento e definire diritti, ruoli e accordi tra i soci. Le formalità dipendono dal tipo societario e dall'operazione: per alcune cessioni di quote di S.r.l. è possibile utilizzare la procedura con firma digitale e deposito tramite un commercialista abilitato, in alternativa all'autenticazione notarile.
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Un patto parasociale consente ai soci che lo sottoscrivono di concordare regole su voto, nomina degli amministratori, trasferimento delle partecipazioni e gestione degli stalli decisionali. Può prevedere anche condizioni per l'uscita di un socio e clausole di covendita, rendendo più chiari gli equilibri e le aspettative reciproche. Di regola vincola i firmatari e non sostituisce lo statuto: per questo i due strumenti devono essere coordinati. Durata, validità ed eventuali obblighi di pubblicità vanno verificati in base alla società e al contenuto dell'accordo.
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Il passaggio generazionale va pianificato con anticipo, distinguendo il trasferimento della proprietà da quello della gestione. Il primo passo è individuare i successori, valutarne competenze e disponibilità e definire un percorso graduale di affiancamento, tenendo conto degli altri familiari e della continuità aziendale. In base al caso si possono valutare un patto di famiglia, il trasferimento di partecipazioni, una holding o modifiche allo statuto. Ogni soluzione richiede un esame degli effetti successori, societari e fiscali, insieme a regole chiare sui ruoli e sui rapporti tra familiari.
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La riorganizzazione può essere conveniente quando il gruppo è cresciuto per successive acquisizioni, presenta duplicazioni di costi o ha bisogno di coordinare meglio attività, partecipazioni e flussi finanziari. Può servire anche a distinguere linee di business, facilitare l'ingresso di investitori o preparare una cessione e un passaggio generazionale. Holding, fusioni, scissioni e conferimenti sono strumenti da scegliere in funzione degli obiettivi concreti. La convenienza va verificata confrontando benefici, costi e impatti sui contratti e sui creditori: vantaggi fiscali e tutela patrimoniale non sono automatici.
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Un'operazione straordinaria va valutata quando gli obiettivi dell'impresa richiedono un cambiamento rilevante della sua struttura o della titolarità dell'azienda. Può essere il caso di un'acquisizione, dell'integrazione di più società, della separazione di un ramo di attività, dell'ingresso di un investitore o della cessazione dell'attività. Fusione, scissione, conferimento, cessione d'azienda e liquidazione hanno finalità ed effetti diversi. Prima di procedere occorre verificare sostenibilità economica, valutazioni, autorizzazioni e conseguenze per soci, lavoratori e creditori, oltre al trattamento contabile e fiscale applicabile.
Ogni impresa ha la propria storia
Per questo ogni struttura societaria dovrebbe essere progettata per sostenerne l’evoluzione, proteggere il valore creato e accompagnarne la crescita.